Le imitazioni danneggiano gli schermi per videoproiettore
Tags: schermi proiezione, schermi per proiettore, schermi da videoproiettore, schermi olografici, pannelli per videoproiettore, teli da proiezione
di: Pietro Dommarco
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Nel vastissimo ambito della commercializzazione dei teli da videoproiezione - così come per altri prodotti - nel lungo periodo relativo alla vendita on-line è nato un mercato alternativo, da definirsi parallelo, che purtroppa conta moltissimi estimatori.
E' possibile trovare con estrema facilità teli per videoproiettori che sono delle vere e proprie imitazioni, perfettamente compatibili con i canoni di base e le caratterisctiche nodali di progettazione della case produttrici. Il discorso, però - trattandosi di pannelli riconoscibili come esempio di schermo per proiezione - ricade sulla filosofia del low cost – nella maggior parte dei casi di provenienza non europea – che di low non hanno solo il prezzo ma soprattutto la qualità scarsa della loro fattura. Svariati difetti ed anomalie di funzionamento che per chi acquista uno schermo per videoproiettore, conferma l'assunto che il gioco non vale la candela. La tara più comune è un forte odore chimico percepibile all'apertura del telo: problema relativamente risolvibile in una quindicina di giorni. Se a questo, aggiungiamo una tela non a buccia di arancia, ma con una sorta di polvere applicata che si toglie passando il dito, non c'è da esserne felici.
Altri schermi per proiezione presentano anche una scadente verniciatura dei bordi, un motore rumorosissimo, delle staffe comprese di basso valore, il rischio che i lati si possano “imbarcare” ed una tela che al minimo movimento dello schermo può essere deteriorata definitivamente con fastidiose piegature. Se vi venisse in mente di regalare per Natale un pannello per videoproiettore, non badate a spese, e soprattutto guardatevi intorno.
A questo punto potremmo suggerirvi, ad esempio, di dirottare la vostra attenzione verso degli schermi olografici. Diciamo che tra gli innumerevoli pannelli da retroproiezione, quelli che senza ombra di dubbio garantiscono una definizione e contrasto eccellenti sono gli schermi olografici, dove la “tecnica dell'olografia” - tante volte abusata per cercare di dare un valore aggiunto a schermi per videoproiettore che in realtà non lo meritano, ancor meglio se a specchio, è essenziale per fornire un estremo piacere nella visione, contribuendo a completare e migliorare il design dell'ambiente in cui si trova. Infatti, quando è inutilizzato, questo tipo di telo per proiettore si presenta come una superficie a specchio. Le applicazioni per cui si presta sono molteplici: inserimento in mobili per uffici e/o in allestimenti per showroom e locali pubblici. La crescente richiesta di questi modelli di schermi per videoproiezioni ha portato i produttori a specializzarsi nella realizzazione di tipi e forme diverse, al servizio delle prioritarie esigenze del cliente.
Note sull'autore
Pietro Dommarco Marketing e Comunicazione Tradeplus S.r.l. Via Carlo Tenca, 7 | 20124 Milano Tel (+39) 02.37011995 | Fax (+39) 02.37059087 E-mail: pietro@visualdream.it http://www.schermionline.it
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